Un vero e proprio spot per il Calcio a 5

La riunione tecnica obbligatoria tenuta alla sezione Aia di Civitavecchia dal componente del settore tecnico C5 Roberto Fichera ha dato modo agli associati locali di conoscere ed avvicinarsi ulteriormente alla disciplina del Futsal.  Accompagnato per l’occasione da una delegazione della sezione di Roma 1, Fichera ha sottolineato l’importanza della conoscenza del regolamento  del calcio a 5 così come di quello a 11,  un requisito indispensabile per ogni arbitro. L’attenzione è stata ovviamente incentrata sul Futsal, di cui Fichera è stato uno dei pionieri in Italia, prima della definitiva esplosione e riconoscimento a livello nazionale e mondiale dal punto di vista arbitrale. Concentrazione, rapidità e reattività sono gli aspetti che il componente del settore tecnico ha rimarcato più volte durante l’incontro: la velocità del gioco è infatti la più grande differenza tra il calcio e il calcio a 5 il quale richiede una tenuta mentale maggiore per tutta la gara. L’analisi delle diverse situazioni di gioco attraverso una serie di filmati, è servita invece a far comprendere meglio ai ragazzi le principali differenze tra le due discipline. Fichera ha inoltre elogiato la sezione locale per i risultati ottenuti a livello regionale ed in particolare all’osservatore Cristiano Minniti per la sua ascesa negli organi tecnici nazionali.  Roberto Fichera  rivolgendosi ai giovani colleghi della sezione di Civitavecchia, a fine serata  ha ricordato che sono il futuro della nostra Associazione e gli ha invitati a non perdere le opportunita’ che essa gli riserva. Dal presidente Gian Luca Ventolini un sentito ringraziamento al collega e amico del settore tecnico per la disponibilità e la professionalità mostrata durante la riunione, che ha dato l’opportunità a tutti gli associati civitavecchiesi di approfondire le peculiarità del calcio a 5, sempre più in ascesa anche a livello sezionale, con tanti ragazzi e ragazze impegnati ogni fine settimana nei campionato provinciali, regionali e nazionali.

Raduno Ots

Si è svolto nella giornata del 18 Febbraio il raduno di metà campionato degli arbitri della sezione di Civitavecchia a disposizione dell’OTS.  Molto corposo il programma che si è aperto con i consueti test atletici presso l’impianto DLF a Civitavecchia. Dai ragazzi sono arrivati risultati soddisfacenti e buoni riscontri sul piano fisico, prova del buon andamento generale del campionato in corso.  La giornata è proseguita con il trasferimento presso i locali sezionali dove la nostra Sezione ha avuto l’onore di ospitare il componente del Settore tecnico Andrea Sorrentino di Roma 1 , che ha curato i quiz regolametari con l’ausilio del Presidente Gianluca Ventolini e dei suoi collaboratori. Un incontro molto formativo per i nostri ragazzi i quali hanno potuto interagire con Sorrentino e porgergli eventuali domande. Dopo una piccola pausa pranzo , i nostri arbitri hanno svolto dei quiz video sempre curati dal Settore Tenico; un modo diverso e divertente per incrementare la conoscenza del regolamento .  Ringraziando Andrea Sorrentino per la disponibilità , la giornata si è conclusa con le disposizioni tecniche di fine stagione dove il Presidente e il suo vice Emiliano Farascioni hanno dato un grande in “bocca al lupo” ai nostri arbitri per il proseguo del finale di stagione.

 

 

Nazzareno Ceccarelli fa ritorno a Civitavecchia

 
 
 
Lo scorso 9 febbraio, in occasione della consueta riunione tecnica obbligatoria, ha fatto gradito ritorno alla Sezione AIA di Civitavecchia, l’esplosivo Nazzareno Ceccarelli, componente C.A.I. La sua è stata una riunione basata sui concetti fondamentali dell’essere Arbitro e su quanto conta davvero essere pronti a sacrificarsi per raggiungere qualsiasi obbiettivo di carriera. Ai tanti nuovi giovani Arbitri presenti, il discorso di Nazzareno ha funzionato come una vera e propria trasfusione emozionale. Il punto chiave è stata l’esposizione di Ceccarelli nel ribadire quanto sia fondamentale per un Arbitro, non perdere mai concentrazione, dalla preparazione atletico psicologica della designazione ricevuta, alla stesura del referto, passando per tutti i momenti topici  nel corso della gara diretta. Nazzareno ha poi spostato l’attenzione sul rapporto Arbitro-Osservatore, cercando di spronare i primi a recepire con voglia di crescere quanto suggerito a fine gara nello spogliatoio, e consigliando ai secondi di valutare serenamente ogni prestazione vista, sapendo cogliere al meglio gli aspetti che vanno migliorati per il lavoro di squadra che una Sezione AIA può garantire. “Se tutte le componenti di una Sezione si interfacciano e lavorano con serenità, non possono che ottenere risultati positivi”. Nazzareno ha poi concluso il suo intervento raccontando alcuni aneddoti legati alla sua carriera da Osservatore, mettendo in risalto sempre il comune denominatore di un Associato dell’AIA, ovvero, la passione !
E che la festa continui…sempre!